CONSIGLIO COMUNALE DEL 05 Agosto 2016

CONSIGLIO COMUNALE DEL 05 Agosto 2016

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Resoconto CC 05.08.2016


  1. ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE PER ESERCIZIO FINANZIARIO 2015
  2. SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE AL BILANCIO FINANZIARIO DI PREVISIONE 2016 – 2018. RATIFICA URGENTE DELIBERAZIONE GC 226 DEL 29.07.2016.

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE PER ESERCIZIO FINANZIARIO 2015

CONSIGLIERE LAI (M5S): Onestamente in questo Consiglio in un anno abbiamo conosciuto tante non dico irregolarità, ma anche incomprensioni, anche perché era la prima legislatura, quindi ci sono state tante volte delle manchevolezze anche in buona fede. Onestamente in un argomento così importante come questo, del rendiconto, attaccarsi – perché veramente la parola giusta è questa – al fatto che tu abbia ripetuto diverse volte… Macché, è durato pochissimi secondi. Al bar molte volte c’è chi sta col telefonino, non so chi l’ha detto ma forse lì dovrebbe essere un pochino più serio a cura dell’I.D.N. S.n.c. 6 questo Consiglio. Quindi “attaccarsi” a questa cosa… onestamente mi appello anche al Sindaco: stiamo approvando un rendiconto, è un atto veramente importante, per cui c’è tutto il modo per riflettere in maniera ordinata e consapevole sul fatto che si possa intervenire. È stato un disguido, va bene. Non è stato un disguido? Va bene, quindi non si vuole discutere questo rendiconto, ne prendo atto, chiuso.

CONSIGLIERE LAI (M5S) secondo intervento: La nuova normativa pone le Pubbliche Amministrazioni a confrontarsi con i bilanci di cassa, in modo tale che dati inattendibili verranno rilevati. Per cui la Giunta Soddu dovrà confrontarsi con questo tipo di numeri. I dati e i fatti che riguardano il rendiconto 2015 e tutti gli accertamenti effettuati evidenziano poca denuncia e chiarezza. Il tempo che passa pone la maggioranza Soddu di fronte alle proprie responsabilità anche che fossero solo quelle di non aver detto tutto in modo chiaro e trasparente. Sul debito fuori bilancio per esproprio strada vigili del fuoco per esempio non risultano azioni concrete di verifica, nonostante abbia determinato la posta in vendita di alcuni immobili del Comune di Nuoro. In quest’anno col Movimento 5 Stelle abbiamo presentato alcune proposte che volevano essere un contributo per il miglioramento, ma siamo stati poco ascoltati. Per esempio sulla proposta di formazione di un albo di avvocati da scegliere con criteri di rotazione in merito, scelta che certamente avrebbe dato un contributo positivo nella gestione delle case sui debiti fuori bilancio, che pure pesano in maniera determinante sui bilanci passati e futuri. Per quanto riguarda la possibilità di venire incontro ai cittadini per una gestione più comprensiva di alcuni debiti, avevamo proposto il baratto amministrativo, ma anche tale proposta è rimasta inascoltata. Fin dal primo rendiconto 2014 approvato, come Movimento 5 Stelle avevamo affermato che la Giunta Soddu doveva fare opera di verità e dire ai nuoresi come stavano le cose nel bene e nel male. Avevamo affermato che i conti presentavano dati molto preoccupanti, tanto da far pensare a procedure restrittive, quali quelle previste dall’Art. 243 bis del Testo Unico degli enti locali o peggio, questo era stato anche rilevato dalla relazione dei a cura dell’I.D.N. S.n.c. 17 dirigenti. Col rendiconto di bilancio 2015 la responsabilità della veridicità dei conti è totalmente a carico vostro. Ci saremmo aspettati, e ci aspettiamo come Movimento 5 Stelle, una maggiore denuncia e chiarimento per i cittadini, quali sono le cause vere e le eventuali responsabilità della difficoltà finanziaria del Comune di Nuoro. Insomma, tutti abbiamo capito che la situazione era quella che era, ma non si sono ancora viste concretamente azioni per individuare, almeno queste non le avete portate né in commissione né tanto meno in Consiglio, per capire come state davvero aggredendo questa situazione. Assessore Denti, ricordiamo che in sede di commissione bilancio si è parlato di contratti mai fatti rispettare e quindi di danno erariale dovuto a prescrizione di crediti. Chiediamo pertanto che vengano resi pubblici – l’avevamo già fatto anche in sede di commissione – i contratti interessati e gli importi non riscossi dall’Amministrazione Comunale. Tutto ciò affinché non finisca come al solito in un unico calderone indefinito in cui tutti colpevoli e nessuno colpevole. Pertanto per quanto analizzato – purtroppo avremmo analizzato ben di più se ci fosse stato il tempo – il nostro voto sarà di astensione. Non è contrario, in quanto il risultato di bilancio è fortemente condizionato dalle precedenti gestioni, e ci dispiace davvero che non ci abbia dato la possibilità di spiegare il sistema fallito partitico-clientelare, che come minimo trent’anni a Nuoro, e non solo in Italia, ha determinato questo stato di cose. Solo col riaccertamento straordinario è stata fatta una sanatoria ai partiti, perché sapevano benissimo che i bilanci venivano gestiti in maniera vergognosa e non veritiera. Ma non può essere neppure favorevole, in quanto riteniamo che nel corso dell’anno del vostro governo non avete affrontato con giusto piglio e trasparenza la grave situazione ereditata.


SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE AL BILANCIO FINANZIARIO DI PREVISIONE 2016 – 2018. RATIFICA URGENTE DELIBERAZIONE GC 226 DEL 29.07.2016

CONSIGLIERE LAI (M5S): Ancora buongiorno a tutti i presenti. Il nuovo Art. 193 del Testo Unico ha anticipato al 31 luglio la salvaguardia degli equilibri di bilancio tramite la verifica e, in caso di accertamento negativo, l’adozione delle misure necessarie per ripristinare il pareggio di bilancio. Ricordiamo anche che il 31 luglio era il termine per l’assestamento generale del bilancio, attività che peraltro sono state sollecitate giustamente dalla Regione Sardegna. Ci auguriamo che d’ora in poi vengano rispettati i tempi normativi per le approvazioni di bilancio, dei rendiconti e questo vale anche per le altre scadenze, compresa quella che stiamo approvando oggi. Rispettare i tempi è rivolto anche alle prerogative e impegni dei Consiglieri Comunali, infatti i documenti in discussione sono stati consegnati il giorno prima di questo Consiglio. Questo davvero richiama la precisione con cui invece sul rendiconto c’è stata una forte rigidità. Oltretutto non è stata consegnata copia delle lettere di sollecito che a voi ha inviato la Regione Sardegna, cosa che avevo anche chiesto. Comunque, secondo quanto si evince dalla delibera di Giunta N. 226… Così era stato detto, perché nell’altro Consiglio Comunale era stato detto: guardate che forse vi arriva perché la Regione ci sta sollecitando. Io questo ho capito dal Presidente, ma se ho capito male me ne scuso. Oltretutto comunque nella lettera della Regione sembra che si evinca – visto che non l’abbiamo avuta lo deduco dalla delibera di Giunta – che il tutto poteva essere calendarizzato entro il 12 agosto 2016. Sbaglio? Non lo so, così è. Abbiamo con ragionevolezza cercato di capire che le tempistiche possono essere sacrificate da urgenze. Tuttavia questo modo di procedere è diventato sistemico. Si denota quindi un comportamento o di scarsa serietà o di malafede o di incapacità dato che si ripete nel tempo e sono cose che noi denunciamo da sempre. Il problema della tempestività noi lo vogliamo denunciare anche con il problema della scarsa chiarezza dei conti presentati, che un po’ è stato anche accennato dai Consiglieri che mi hanno preceduto. A tale proposito vogliamo richiamare quanto avevamo dichiarato nel Consiglio a cura dell’I.D.N. S.n.c. 30 Comunale del 22 dicembre 2015 in occasione di due variazioni di bilancio. Avevamo affermato: non riteniamo la documentazione allegata a questo Consiglio sufficientemente articolata affinché ogni Consigliere possa farsi un’idea precisa. Presentare in modo riepilogativo delle variazioni di bilancio non è infatti documentazione che faccia intendere in modo preciso quale sia stata l’attività che sottende a tali variazioni. Certamente le variazioni sono frutto di attività amministrativa e hanno avuto modo magari da impulso di finanziamenti in entrata o esigenze varie degli uffici. Di tali attività nella documentazione allegata non vi è nessuna traccia e questo lo affermavamo il 22 dicembre. Ricordiamo che l’attività di contabilità è regolata da principi normativi e di indirizzo che richiedono in una materia tecnica come questa uno sforzo aggiuntivo affinché tutti i Consiglieri e soprattutto i cittadini, possano capire come vengono spesi i soldi. Questo lo affermano le normative, il Decreto Legislativo 118, i principi contabili, ma l’avete affermato anche voi col Sindaco Soddu nella dichiarazione programmatica 2015/2020. Secondo le vostre stesse indicazioni ogni Consigliere deve avere con la massima trasparenza le scritture contabili, affinché si possa comprendere e combattere gli sprechi e al tempo stesso intervenire nelle situazioni di criticità per avere la razionalizzazione delle spese. Assessore Denti, di questo avevamo avuto modo di parlarne anche direttamente, in quanto il nostro intento in questo Consiglio non è fare polemiche sterili, ma un’azione di controllo del rispetto del mandato ricevuto, di proposta costruttiva ed anche di collaborazione, laddove richiesta, in modo trasparente e nelle sedi opportune, commissioni e Consiglio. In occasione del colloquio avuto dopo il 22 dicembre erano state prese delle rassicurazioni; in particolare che si sarebbe provveduto a consegnare ai Consiglieri una relazione o documenti in cui si formassero le informazioni sulle variazioni di bilancio. Questo a me pareva essere un impegno che era stato preso ed è stato invece disatteso anche in questa occasione.

CONSIGLIERE LAI (M5S): Il nostro voto sarà chiaramente negativo per tutte le motivazioni che abbiamo portato prima. Ricordo che noi nell’intervento fatto nelle due variazioni di bilancio del 22 dicembre scorso, nel denunciare la poca chiarezza dei documenti avevamo anche proposto che se era il caso ci fosse una variazione del regolamento di contabilità o quant’altro. Secondo me c’è stata una confusione nella discussione che attiene a questo: un conto sono le normative contabili, che impongono missioni e tutto quello che abbiamo specificato, altro sono la chiarezza dei documenti quando un Consiglio viene chiamato a votare. Se noi dobbiamo votare questa variazione dobbiamo capirne le cose. L’Assessore Denti ce l’ha spiegato velocemente oggi, ma chiaramente non è a cura dell’I.D.N. S.n.c. 67 sufficiente. Si sarebbe dovuto specificare in commissione prima di tutto e secondo me allegare una relazione comunque sia che specifica le variazioni, le dinamiche che hanno portato alle variazioni, non è proprio nulla di così impossibile.

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