Amatrice: la scuola antisismica che si è sbriciolata

Amatrice: la scuola antisismica che si è sbriciolata


Dobbiamo ripensare i modi di costruire

costruire sicuro si può anche contro i terremoti


Amatrice non c’è più, l’ha detto sin dai primi minuti dopo il terremoto il sindaco in quella drammatica telefonata a Radiouno nel cuore della notte di ieri. 

terremoto1I soccorritori lavorano in silenzio per sentire voci dei vivi. Anche la scuola antisismica si è sbriciolata: l’edificio che ospitava materne, elementari e medie, il Romolo Capranica , inaugurato nel settembre del 2012 con “ogni adeguamento alla vulnerabilità sismica”.

 “L’immagine che mi è rimasta impressa è una scuola di Amatrice che è crollata. In Italia le scuole che sono in zone a rischio sismico sono almeno 24.000” dice Domenico Angelone, consigliere Nazionale dei Geologi, recatosi sui luoghi del sisma.

“Eppure ancora oggi in Italia – ha proseguito Angelone –si continua a costruire senza tener conto di quella che è la conoscenza geologica. La conoscenza geologica non riguarda esclusivamente la natura del terreno, ma le possibili evoluzioni di esso, connesso ai rischi derivanti dalle situazioni locali che rendono ogni sito diverso dall`altro. In Italia dobbiamo porre la geologia al centro delle scelte programmatiche. È necessario il Fascicolo del Fabbricato sugli edifici per verificarne lo stato di salute e puntare alla messa in sicurezza degli edifici strategici come scuole ed ospedali”.

fonte: Today


aggiungiamo noi: Qualcuno, finita l’emergenza dovrà spiegare

intanto facciamo notare che la tecnologia antisismica per una ricostruzione veloce esiste

questo è un esempio su una costruzione in legno economica e veloce

 

 

 

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