AVEVAMO RAGIONE NOI

Avevamo ragione noi


In data odierna si è discussa l’ulteriore interrogazione, presentata dal Movimento cinque stelle, in merito alle Determinazioni Dirigenziali 338 e 339 del 06/02/2017 relative al conferimento e smaltimento dei rifiuti derivati dalla raccolta differenziata, spazzamento e caditoie del Comune di Nuoro.

In particolare, il M5S, procedeva alla richiesta di accesso agli atti di tutta la documentazione inerente il suddetto affidamento. Da un’attenta analisi, si riscontrava che l’attuale maggioranza affidava, praticamente in maniera diretta, il servizio di conferimento e smaltimento dei rifiuti prodotti dalla raccolta differenziata. Questo in barba alle più elementari regole dettate dal codice degli appalti, ma soprattutto dettate dal buon senso. Infatti, nonostante la filastrocca ripetuta dall’assessore di un presunto impegno ad avvicinare i conferimenti a Nuoro,  una ditta vicinissima alla nostra città non veniva contattata nonostante anch’essa abbia le autorizzazioni per gestire i nostri rifiuti.

Vedere un assessore che specifica che quello che dirà (leggerà)  è una risposta non sua ma degli uffici, da la sensazione, probabilmente fondata, che egli non abbia la padronanza dell’argomento stesso.

L’assessore, nell’interrogazione precedente, sostenne che l’appalto era affidato per un periodo massimo di un anno e che era sicuro che la procedura era stata svolta nel rispetto della legge, rinnovando l’ampia fiducia negli uffici e nella dirigenza.

Oggi assistiamo al cambio di rotta: L’assessore annuncia la richiesta agli uffici della revoca dell’affidamento (ma perchè dopo 7 mesi il contratto non è ancora esecutivo?) con richiesta di affidamento annuale, ammettendo implicitamente l’errore più o meno volontario e confermando le nostre ragioni:  il servizio era stato affidato per un periodo di due anni (rinnovabile di altri due). Sia chiaro che vigileremo e che non ci accontenteremo di una revisione dei tempi di affidamento ma chiediamo una nuova gara seguendo i criteri dettati dalla normativa.

Logicamente siamo contenti del fatto che l’assessore, abbia deciso di revocare tale affidamento. Speriamo che da questa giornata ci si renda conto che un assessore ha la responsabilità, politica, del buon funzionamento degli uffici ad esso collegati. Non è accettabile che l’assessore non conosca le disposizioni regionali e la stessa procedura di affidamento del servizio rifiuti (che risulta quello maggiormente oneroso per i cittadini) e che non proceda ad un costante controllo dell’attività degli uffici.

Probabilmente ci si dovrebbe dedicare a tempo pieno allo studio della tematica e non in misura part time!!! E soprattutto magari avere più polso e controllo rispetto alla dirigenza e agli uffici e un po meno di fiducia incondizionata: Tutto sarebbe passato in sordina se non avessimo effettuato noi i controlli.

Spiace riscontrare che sino alla nostra interrogazione/denuncia gli uffici, il dirigente e l’assessore Sanna ignoravano il nuovo sistema delle premialità-penalità, che vengono calcolate in base alla percentuale di raccolta differenziata dell’anno precedente, è inoltre allarmante il fatto che la giunta non comprenda che, passando dal multi-materiale leggero a  quello pesante, ci poniamo in contrasto con il piano regionale dei rifiuti, recentemente aggiornato.  Spiace sentire dichiarare che la partecipata del comune conferisca i rifiuti con codice (CER) sbagliato rischiando di cadere in sanzioni e che si giustifichi con un “usiamo il codice prevalente” (chi decide quali sono i termini di prevalenza? il peso o il volume?). Spiace  capire che sia gli uffici sia l’assessore non fossero a conoscenza che la ditta affidataria non avesse i requisiti per poter accogliere quel tipo di rifiuto.

Delle due l’una! Colpa degli uffici? quindi anche colpa del suo mancato controllo assessore! O peggio gli uffici hanno seguito le sue direttive? allora dovrebbe spiegare perchè ha voluto favorire così sfacciatamente la ditta aggiudicataria. In ogni caso lei avrebbe torto.

Infine, in vista della presentazione del bando dei rifiuti, siamo spaventati della superficialità con cui vengono gestite le procedure di scelta delle ditte affidatarie.


Ma quando l’assessore e la giunta parlano di strategia RIFIUTI ZERO (loro lo dicono in inglese che fa più figo) non è che dimenticano una virgola? RIFIUTI, ZERO competenze!

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