Caos Motorizzazioni in Sardegna. Interrogazione in commissione.

MotorizzazioneNuoroL’interrogazione dei parlamentari nasce dopo che il 5 luglio 2016 Confartigianato Trasporti Sardegna ha inviato una lettera al Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per denunciare:

il «collasso del sistema delle motorizzazioni» dell’isola,  «l’insostenibile condizione in cui si trovano a operare imprese di trasporto e autoscuole» e per chiedere «un immediato, improrogabile e inderogabile intervento a tutela del sistema dei trasporti delle merci e delle persone e di tutta la popolazione della Sardegna».

Occorre attendere più di sei mesi per le immatricolazioni «conto terzi», almeno 13 mesi per le revisioni e sei mesi per gli esami delle patenti di guida. Le motorizzazioni di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano stanno operando con personale ridotto e pertanto sta diventando pressoché impossibile riuscire a garantire con tempi adeguati e certi lo svolgimento di attività quali revisioni, collaudi, immatricolazioni, variazioni ed esami per il conseguimento delle patenti di guida.

(Vedi anche articolo Nuova Sardegna: Esami per patenti e revisioni, è il caos alla Motorizzazione di Sassari )

In particolare, a quanto si apprende, non è raro vedere esposto presso gli uffici della motorizzazione di Sassari cartelli con la scritta «sportello immatricolazioni chiuso per mancanza di personale»

Ricordiamo che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’8 gennaio 2015 ha disposto il trasferimento di funzioni in materia di tenuta degli albi provinciali degli autotrasportatori dalle province agli uffici periferici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in attuazione dell’articolo 1, comma 94, della legge n. 147 del 2013 (legge di stabilità 2014).

Le criticità emerse in seguito al passaggio di competenze suddetto sono state già evidenziate da Nicola Bianchi nella risoluzione in Commissione presentata in data 4 agosto 2015 e approvata con il parere favorevole del Governo in data 2 febbraio 2016; la risoluzione in parola impegnava il Governo ad adottare urgentemente iniziative volte alla soluzione in tempi rapidi delle problematiche sorte in seguito al passaggio di competenze suddetto, in relazione, in particolare, alla difficoltà di iscrizione nell’albo degli autotrasportatori e ai lunghi tempi di attesa per sottoporre i veicoli alla revisione prevista dalla normativa vigente.

A distanza di circa un anno dalla presentazione dell’atto suddetto e di alcuni mesi dalla sua approvazione, nonostante l’impegno assunto dal Governo, la situazione, che, soltanto in un primo tempo sembrava in via di miglioramento, appare oggi molto grave, come riportato da Confartigianato Trasporti Sardegna nella medesima missiva citata. Infatti, dal momento della prenotazione le imprese di autotrasporto rischiano di dover aspettare anche un anno per lo svolgimento da parte della motorizzazione delle operazioni richieste. Le lunghe attese comportano inevitabilmente ingenti danni per gli imprenditori del settore che, perdendo importanti commesse, si espongono di conseguenza a un alto rischio di fallimento.

L’interrogazione chiede, in sostanza, quali iniziative urgenti il Ministro interrogato intenda adottare, rispettando l’impegno assunto, per far fronte in tempi rapidi e certi alle criticità esposte in premessa al fine del superamento delle problematiche emerse in seguito al passaggio di funzioni in materia di tenuta degli albi provinciali degli autotrasportatori dalle province agli uffici periferici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, affinché gli imprenditori del settore non siano ostacolati nello svolgimento del proprio lavoro e i cittadini non debbano subire ulteriori disagi.

Precedente Votazione per l'aggiornamento del Non Statuto e del Regolamento Successivo Rendiconto di Bilancio 2015: Comunicato stampa del 24 Luglio 2016