CONSIGLIO COMUNALE DEL 13 MARZO 2018

  • MOZIONE AZZERAMENTO DELLA TARIFFA TASI ALLE AZIENDE AGRICOLE UBICATE NEL COMUNE DI NUORO CHE NON USUFRUISCONO DEI COSIDDETTI SERVIZI INDIVISIBILI.
  • MOZIONE TUTELA E VALORIZZAZIONE CHIESETTE SA ITRIA E SANTU JACU IN AGRO DI NUORO.
  • MOZIONE PER IL RICONOSCIMENTO QUALE MONUMENTO NATURALE DI “SOS NODOSO DE LALLANU” – MONTE ORTOBENE
  • PROPOSTA DI PROGRAMMA INTEGRATO DI RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA EDILIZIA E AMBIENTALE DEL MONTE ORTOBENE – IL PIANO RIMONTE.

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ResocontoCC_13.03.2018


 

 



Interventi M5S:

MOZIONE AZZERAMENTO DELLA TARIFFA TASI ALLE AZIENDE AGRICOLE UBICATE NEL COMUNE DI NUORO CHE NON USUFRUISCONO DEI COSIDDETTI SERVIZI INDIVISIBILI

PRESIDENTE
La parola alla Consigliera Sanna.
CONSIGLIERA SANNA
Buongiorno, ringrazio la Consigliera Flore per avere portato alla nostra attenzione questa problematica che, anche a vedere le foto, fa quasi paura nel senso che abbiamo una situazione così e che non riusciamo evidentemente a trovare risorse per sistemarla.
Però mi domando quale sia la strada, perché con la mozione si chiede chevenga individuata come prima azione utile l’azzeramento della TASI e poi in secondo luogo a reperire delle risorse per sistemare la situazione, quindi dotare le zone extraurbane del Comune di Nuoro dei servizi indivisibili che evidentemente non ci sono.
Mi chiedo quale sia l’efficacia. Posto che il problema sollevato è veramente importante, sicuramente non credo che la strada migliore sia quella di procedere all’azzeramento della TASI e poi a reperire le risorse, perché già nel momento in cui le azzeriamo ci stiamo privando di una risorsa.
Azzeriamo la TASI che serve a contribuire ai servizi indivisibili e poi dobbiamo reperire le risorse.
Quindi posso suggerire alla Consigliera Flore di fare un’azione diversa e quindi di convocare tutte le commissioni consiliari competenti, anche perché si deve individuare esattamente l’ammontare di un’eventuale riduzione della TASI e dell’azzeramento, soprattutto fare un censimento di quello che va fatto, di quali siano i costi, di quali siano le zone, perché probabilmente lei porta avanti la situazione di
una in particolare e poi immagino ce ne saranno tantissime.
Quindi volevo esprimere il mio dispiacere per una situazione così, però non credo che una mozione di questo tipo sia la soluzione adatta a sanare la situazione.

PRESIDENTE
La parola alla Consigliera Sanna.
CONSIGLIERA SANNA
Riprendo quello che ho detto prima e quello che è nato dalla discussione, tra l’altro molto risicata. Io sono molto dispiaciuta per non aver sentito per l’ennesima volta nessun parere dei Consiglieri di maggioranza. Sottraete proprio al dialogo, alla discussione anche le vostre posizioni.
Io non mi voglio prestare né a garantire il numero di maggioranza e tanto meno a dare un contentino per fare una bella vetrinetta sui giornali a favore di queste persone.
La mozione della Consigliera Flore e soprattutto le immagini che ho visto mi hanno fatto capire che qua non stiamo parlando assolutamente di un problema economico ma stiamo parlando di una cosa molto più grossa, molto più grave, anche di pericolo che sicuramente non risolviamo con l’azzeramento della TASI.
Consigliera Flore, mi dispiace ma sinceramente la motivazione detta anche da lei, ribadito dall’Assessore Sanna e anche dal Sindaco, è molto più grave.
Quindi io non mi sento di dare una misura. Perché devo approvare una mozione con l’azzeramento della TASI che non poterà nessun beneficio per le situazioni di pericolo che abbiamo visto?
È un segnale? A me non sembra un segnale assolutamente sufficiente, anche perché non so sinceramente se l’azzeramento della TASI da quella parte andrà poi a gravare in un aumento della TASI da altre parti.
Quindi mi dispiace ma il mio voto sarà contrario.


MOZIONE PER IL RICONOSCIMENTO QUALE MONUMENTO NATURALE DI “SOS NODOSO DE LALLANU” – MONTE ORTOBENE

PRESIDENTE
La parola alla Consigliera Sanna.
CONSIGLIERA SANNA
Vorrei sottolineare una cosa perché nel momento in cui si attiva la procedura di richiesta alla Regione di riconoscimento del monumento naturale, che verrà poi istituito eventualmente con decreto dell’Assessore Regionale, si passa ad una fase per cui dovrà essere necessaria anche una variazione, soprattutto per quanto riguarda la perimetrazione del monumento naturale riportata attraverso una variante degli strumenti urbanistici comunali.
Quindi, qualora si dovesse passare alla fase di studio della variazione che dovrà essere attuata necessariamente per effettuare la perimetrazione, chiedo semplicemente che non ci si scordi di convocare le commissioni competenti, in modo che anche tutto il lavoro sia comunque noto e il più chiaro possibile per tutta la cittadinanza.


PROPOSTA DI PROGRAMMA INTEGRATO DI RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA EDILIZIA E AMBIENTALE DEL MONTE ORTOBENE – IL PIANO RIMONTE

PRESIDENTE
La parola alla Consigliera Sanna.
CONSIGLIERA SANNA
Inizio il mio intervento con un punto tratto proprio dalla deliberazione 50/14 del 7 novembre 2017, dalla quale prende spunto la delibera che poi oggi andiamo a votare.
L’Assessore, si parla di quello Regionale agli Enti locali, richiamando quanto previsto dal programma regionale di sviluppo di PRS 2014/2019 all’interno della strategia 5 il territorio e le infrastrutture, ritiene “al fine di garantire una strategia di sviluppo unitaria che i programmi integrati per il riordino urbano e i programmi integrati di riqualificazione urbanistica debbano essere attuati in sinergia con gli
interventi già approvati o in fase di approvazione, così da poter rafforzare il processo di territorializzazione delle politiche di sviluppo, favorendo l’integrazione tra fonti finanziarie e strumenti di attuazione, per favorire in particolare lo sviluppo delle zone dell’interno.
Ritiene altresì di dover escludere da alcuni programmi integrati i Comuni ricadenti integralmente negli ambiti di paesaggi costiero del PPR”.
Forse è la prima volta che trovo – di questo vi do atto e sono felice – finalmente un progetto pronto, perché il progetto è vero è stato approvato definitivamente a gennaio 2018, ma gli incontri sono stati fatti durante l’estate; un progetto pronto che trova un finanziamento adatto, piuttosto che il contrario: esce un finanziamento e allora di corsa si preparano i progetti, oppure i bandi che poi in genere non vanno mai a buon fine perché fatti proprio male.
Quindi di questo progetto, del quale io rilevo dei punti a favore importanti, che sono sicuramente una riqualificazione urbanistica edilizia e ambientale che, come ha detto l’Assessore e io condivido leggendo il piano, trovo aperta e flessibile.
Nel senso che abbiamo comunque una visione generale che raccoglie il Monte non nella sua totalità, però quanto meno in più ambiti e che venga integrato con il programma pluriennale di attuazione della ZPS.
Noi purtroppo non stiamo parlando ora di ZPS sì o no, perché ce l’abbiamo e nemmeno di riperimetrazione. Se questa ZPS che ora c’è, deve far peggiorare ancora il peso che ha il Monte sul Comune, che è soltanto un gravame in questo momento, visto che la fruibilità è al minimo, le opere architettoniche e gli insediamenti ci sono già, vanno soltanto a degradarsi, quindi non vedo nessun tipo di salvaguardia dell’ambiente se le lasciamo così.
Se troviamo uno strumento che ci permetta di lavorare anche con la situazione della ZPS in un senso di riqualificazione ambientale, urbanistico, di fruibilità e anche di sviluppo turistico, per me ben venga.
Un’altra cosa che apprezzo sicuramente è la gestione compartecipata tra pubblico e privato, visto che sappiamo che finanziamenti non ci sono, le casse dei Comuni sono vuoti, degli enti locali in genere. Quindi ci proponiamo da sempre di trovare risorse e una di queste è il tipo di gestione compartecipata, che allo stesso modo riesce a sollevare il Comune sempre dal peso di avere immobili oppure luoghi pubblici che però in altro modo, se non sviluppati, diventano soltanto degli oneri e dei pesi, oltre che poi vanno a degradare.
A me sembra che la valorizzazione possibile e sostenibile del nostro Monte sia attraverso questo sistema integrato l’unico modo possibile.
Oltre tutto avevo ovviamente dei dubbi e delle perplessità, alcune le ho fugatei n commissione ambiente, ho chiesto principalmente cosa stessimo votando, perché chiaramente era una domanda che poi in realtà l’ha fatta il collega che adesso non c’è ma è una domanda che avrei fatto anch’io.
Alla fine stiamo votando un piano generale, dove però ogni progetto andrà ad essere sviluppato e quindi ovviamente seguirà i suoi iter sia di rispetto delle norme di ZPS eccetera, poi su quello verificheremo per quanto possibile e stiamo votando comunque un’opportunità, secondo me, di ottenere un finanziamento per il Monte che è da tempo nel programma di tutti.
Ce l’avevamo anche noi nel programma  amministrativo, penso che la valorizzazione del Monte, la sua fruibilità, la sostenibilità insieme al mantenimento della ZPS sia stato nei programmi di tutti. Quindi questo è un modo per trovarlo.

Per quanto riguarda la pista ciclabile mi dispiace che adesso l’Assessore ci ha spiegato che il primo tratto comporterebbe dei costi, però penso che la realizzazione quanto meno di una parte, possa portare un domani ad avere la possibilità, così come in questo caso essendoci delle misure già prese, di poter partecipare a qualcos’altro in modo da realizzarla completamente.
Ho parlato anche della sentieristica in commissione ambiente, perché c’era una parte che sembrava più un racconto, però sono stata rassicurata che della sentieristica ovviamente si occuperà l’Ente Foreste, anche Forestas, così come stabilito dalla legge sul turismo 16/2017, che è competente proprio per l’individuazione di sentieri e per tutta la gestione.
L’unica cosa per cui ho avuto la risposta che però non è chiara è che purtroppo i nostri bandi di gara, per lo meno quello per il bando del parco, è andato deserto.
Quindi non so, anche per ammissione poi dello stesso Assessore e del dirigente dottor Scanu, probabilmente se c’è qualcosa che non è chiaro posso suggerire quando preparate dei bandi di presentarli alla cittadinanza, in modo che magari quelle perplessità per cui lei stesso Assessore ha detto magari non sono stati capiti, si possono evitare.



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