CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 LUGLIO 2017

CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 LUGLIO 2017


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Resoconto_CC_17.07.2017

Ordine del Giorno:

1. Interrogazioni ed interpellanze (ore 15.30): – Tempi di riapertura strada via Mughina e collegamento con Circonvallazione Sud;

2. Nomina Consigliere Comunale nella Commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli albi permanenti dei giudici di Corte d’Assise e di Corte d’Assise d’Appello in sostituzione di Consigliere Comunale dimissionario;

3. Audizione del Commissario del Consorzio per la promozione degli studi universitari di Nuoro;

4. Ordine del giorno: Ammodernamento tracciato ferroviario Nuoro – Macomer.


Interventi M5S

3. Audizione del Commissario del Consorzio per la promozione degli studi universitari di Nuoro;

CONSIGLIERA SANNA Volevo fare delle domande anche semplici. La prima è quali sono in complessivo i corsi attivati a Nuoro e i master, quelli attualmente in corso. Quanti sono gli studenti l’ha detto prima, se mi conferma 750/800 circa. Volevo sapere se ha notizie effettivamente rispetto a quelli che, oltre a essere iscritti, frequentano; e se abbiamo una mappatura delle zone di provenienza di questi studenti. Per quanto riguarda l’Erasmus vorrei sapere il numero degli studenti che lo frequentano a Nuoro, se ci sono dottorandi che effettivamente fanno ricerca a Nuoro e poi se per quanto riguarda l’Erasmus si sono presi accordi o ci sono interlocuzioni in corso con altre università oltre a quella di agraria del Libano. Volevo poi chiederle se esiste una rappresentanza degli studenti in seno all’organo di gestione del polo universitario. Due cose poi rispetto alle nuove attività, nuovi corsi di cui ha appena parlato, ovvero il nuovo centro di cultura e lingua, con chi viene portato avanti il progetto eventualmente, se ci sono dei partner e da chi verrà finanziato e poi non ho capito bene, si sta attivando un corso per imparare la lingua italiana? Da chi verrà finanziato.

PRESIDENTE La parola al Dottor Mureddu.

FABRIZIO MUREDDU Alla domanda quali corsi sono presenti, sono presenti un corso di laurea in scienze dei servizi giuridici, uno in giurisprudenza, uno in infermieristica, uno in scienze forestali ambientali e uno in sistemi forestali ambientali. Questi ultimi due sono due classi di laurea, una triennale e una magistrale, cioè terminati i quali uno diventa un dottore agronomo e forestale pieno, perché c’è anche la possibilità di iscriversi all’albo degli agronomi forestali anche con la laurea triennale. Quindi sono 3+2. Riguardo al numero degli studenti le stime sono circa 750 studenti che gravitano in città. La frequenza è diversa a seconda dei corsi, perché i corsi infermieristica e quelli in scientifici, scienze forestali e stime forestali prevede un obbligo del 70%, quindi abbiamo minimo una presenza del 70%, mentre per i corsi in giurisprudenza la presenza è facoltativa. Tuttavia noi prendiamo ovviamente le presenze per monitorare soprattutto i dati di afflusso e lì c’è una presenza del 50%, che è una cifra elevata per un corso in cui la frequenza non è obbligatoria. Le zone di provenienza sono diverse un po’ a seconda dei corsi. Quello di giurisprudenza il bacino è più quello del centro Sardegna Ogliastra; il polo forestale e quello infermieristico è tutta la Sardegna, perché sono corsi esclusivi. Quindi di fatto la presenza dei cittadini nuoresi in rapporto al resto posso dire, poi i singoli paesi è molto complesso, è intorno al 20%; l’80% invece non sono cittadini del Comune di Nuoro. Riguardo al corso di infermieristica c’è stata un’inversione sul punto, perché a partire dall’anno scorso con un po’ di fatica abbiamo ottenuto che i posti assegnati a infermieristica a Nuoro avessero una graduatoria autonoma. Pertanto, pur essendo la graduatoria di carattere nazionale, ma gli studenti devono fare domanda o per Nuoro o per Cagliari – gli studenti di tutta Italia – si è creato di fatto, perché di diritto non può esserlo, una presenza molto massiccia dei ragazzi del nuorese e hinterland nel corso di infermieristica, perché in alcuni anni c’erano delle presenze anche del 70/80% di ragazzi che stavano fuori questo contesto. Ci sono due graduatorie, cioè tutti gli studenti d’Italia possono fare domanda a Nuoro, però di fatto come prima scelta qualcuno preferisce Cagliari, Sassari o altre sedi nazionali, quindi i nuoresi sono portati a fare più una domanda di prima scelta a Nuoro, per cui si è verificato di fatto questo aumento. Gli accordi Erasmus vorrei chiarire che non sono di competenza nostra, ma sono di competenza dell’università. Le sedi Erasmus dove è possibile svolgere l’attività per gli studenti di Nuoro sono circa 200 in Europa. Dottorandi è un po’ la nota dolente, tanto è vero che nel piano di rilancio vogliamo incrementare la possibilità di dottorandi di qua o stranieri a Nuoro, perché ce ne sono due l’anno nel settore giuridico e due nel settore del polo forestale. Però la presenza del dottorando è molto legata all’attività di ricerca, diversamente da uno studente che è gravato da obblighi di frequenza, lezioni e sede fisica, i dottorandi sono molto legati all’attività di ricerca. Per questo abbiamo incrementato le domande in materia di ricerca scientifica, quelle che vi ho elencato e che sono ancora subvalutazione, perché quelli portano con sé la possibilità di fare ricerca. Cioè il dottorando, oltre a avere se ha la borsa, l’assistenza della borsa, oppure anche senza borsa, svolge la sua attività dentro una ricerca. Quindi più ricerca reperiamo a Nuoro, più abbiamo la possibilità di incrementare le attività e la presenza di dottorandi, o dei locali o anche dei dottorandi di fuori. Nel Consorzio universitario non è previsto un organo di rappresentanza degli studenti al momento, non fu previsto nello statuto, tuttavia è presente l’attività dei rappresentanti degli studenti in seno agli organi prettamente universitari. Quindi abbiamo il rappresentante degli studenti che però sono rappresentanti nell’ordinamento universitario, tale per l’ordinamento universitario. Quindi ci sono sia per il polo giuridico che per il polo forestale, che anche per infermieristica. Centro di lingua e cultura. Vorrei chiarire che non si tratta di un corso di laurea per l’insegnamento della lingua italiana. Cioè non è una facoltà di lettere, è un’attività collocata qui, ma è rivolta all’esterno, e chiarisco che per quanto riguarda la domanda chi lo finanzia, la richiesta di finanziamento è posta a valere sul piano di rilancio del nuorese, ma nel suo piano di fattibilità è previsto, come ho anticipato prima, che si sostenga finanziariamente da solo, perché sono dei corsi che sono a pagamento, che sono rivolti agli esterni e che sono legati a una vacanza culturale. Cioè solitamente chi si reca fuori a fare i corsi di lingua fa le ore di attività formative e poi vive il resto della città, i musei e le altre attività. Quindi non è un’attività universitaria vera e propria, sia qui che anche dove è prevista dalle stesse università.

CONSIGLIERA SANNA Prima non mi sono accorta, mi è mancata una risposta, nel senso che il numero degli studenti Erasmus attualmente presenti a Nuoro mi è sfuggito o non l’ho sentito, le chiedo gentilmente se me lo può riproporre. La ringrazio anche per essersi agganciato parlando di amministrazione trasparente perché avevo necessità di un chiarimento. Nella comunicazione obbligatoria di assenza di cause di incompatibilità e inconferibilità lei ha dichiarato che quando le è stato conferito l’incarico, cioè il 21 luglio 2015, non aveva svolto nei due anni precedenti attività professionali regolate, finanziate o comunque retribuite dall’Amministrazione o ente che ha conferito il medesimo incarico. Poi in realtà nel suo curriculum invece lei stesso riporta che negli anni accademici dal 2012 fino ad arrivare al 2013 o 2014 ha invece avuto un contratto per lo svolgimento di attività didattica presso il master in diritto di economia per la cultura e l’arte, il cosiddetto DECA. Dichiarando lei stesso che fino al 2014 ha svolto quest’attività di docenza presso questo consorzio universitario e retribuito dal consorzio stesso, le chiedo di fare chiarezza su questo punto nel senso che termina nel 2014, poi nel 2015 le viene conferito l’incarico di commissario e la tempistica non corrisponderebbe ai due anni previsti per legge. Quindi gentilmente, proprio perché ha parlato di amministrazione trasparente, chiedo se può fugare questo dubbio.

PRESIDENTE La parola al Commissario.

DOTTOR MUREDDU Vorrei chiedere una precisazione: se per numero di studenti Erasmus presenti in città intende i ragazzi del nostro polo universitario che fanno l’Erasmus o ragazzi esteri che fanno l’Erasmus qua. Gli esteri? Sono molto pochi, questa è una nota dolente della mobilità degli studenti: due o tre l’anno dalla Spagna. È molto poco attrattivo questo polo per gli studenti Erasmus. È molta la percentuale dei ragazzi che fanno qui l’Erasmus e vanno fuori, invece è poco il contrario. I nostri in un anno sono una quarantina tra tutti. Riguardo all’altro punto, è un punto che ho approfondito quando ho fatto la dichiarazione ovviamente, anche con gli uffici e anche con il nostro OIV. Una prima questione è che quella al master è un’attività che non rientra fra le attività di professionalità di cui al Decreto trasparenza. Cioè io non avevo un incarico fisso al master, si trattava di una docenza. Invece il mio incarico fisso primario gravava su fondi dell’università, in particolare su progetti di ricerca col Brasile, neanche indirettamente provenienti dal consorzio; ma poi soprattutto la questione che i contratti che io ho svolto nell’attività nell’ambito del DECA master si sono svolti gratuitamente. Questo ovviamente non mi ha precluso la possibilità che io lo indicassi nella mia attività curriculare, quindi le ho indicate semplicemente dal punto di vista scientifico perché ritenevo che fosse assurdo aver svolto le attività e poi non essere stato neanche retribuito. Non ho ricevuto retribuzione per gli insegnamenti nei due anni prima e soprattutto le attività che il decreto per la trasparenza indica svolte in maniera professionale sono quelle che hanno appunto il carattere della professionalità e di una certa continuità. Quindi c’è anche quest’altro aspetto. E non ho ricevuto soldi perché non ce n’erano, non pensavo di diventare commissario due anni dopo. Così come tante persone svolgono attività gratuitamente tuttora.


Ordine del giorno: Ammodernamento tracciato ferroviario Nuoro – Macomer.

CONSIGLIERE SANNA Buonasera, volevo ringraziare l’avvocato Claudio Solinas per l’iniziativa veramente lodevole. È veramente una causa che sposo in pieno e sono molto lieta che siamo comunque molto uniti in questa battaglia, anche perché per quanto mi riguarda non fa altro che confermare quell’idea bruttissima che ho io della volontà politica regionale che si disinteressa totalmente, siamo eliminati da tutti i pensieri. Iniziamo con le Camere di Commercio, la sanità si sta chiaramente “smanifestando” anziché manifestarsi e la loro volontà è questa: 400 milioni e a noi niente. Quindi assolutamente condivido la causa e confermo la mia disponibilità. Anzi mi auguro che questo sia un importante punto per monitorare costantemente l’operato della Regione, perché quando Deiana ha deciso che la continuità territoriale aerea riguardava solo Roma e Milano, eravamo comunque tutti quanti qua. Quando le trattative per i prezzi delle navi sono finite nei giornali ma poi alla fine dei conti è risultato solo che se mio fratello che vive a Milano e deve venire in Sardegna spende 800 euro ad agosto e non viene più, eravamo tutti qua e tutti zitti. Quindi spero che ci rendiamo conto che è veramente un dovere importante controllare l’operato della Regione, non stare più zitti. Ringrazio ancora tutti per gli interventi, condivido tutto e rinnovo assolutamente la mia disponibilità ad affiancare in qualsiasi modo io possa rendermi utile. Grazie a tutti, al Consiglio, al Sindaco, al collega Moro per tutto quello che faremo, perché è una battaglia importantissima, sennò ci eliminano veramente.

 

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