Debiti fuori bilancio e mancanza di responsabilità


articolo-la-nuova-17-01-2017La giunta Soddu non da idea di volere cambiare passo rispetto ad un modo di governare che sta portando il comune di Nuoro al fallimento ed al commissariamento.

Il sindaco Soddu sembra maggiormente interessato ad accumulare cariche, come quella di consigliere ISRE abbondantemente retribuita, con cui ha contribuito a fare nomine di vecchio stile, a cui ora si aggiunge la nomina a presidente del consiglio delle autonomie locali (CAL).

Tanti auguri a lui ma non sappiamo se altrettanto contenti sono i cittadini nuoresi sempre più coperti da debiti, per trent’anni ed oltre, a causa di inefficienze che stanno causando enormi debiti fuori bilancio.

E’ notizia di ieri della ennesima causa persa dal comune di Nuoro, condannato dal tribunale civile di Cagliari al pagamento di € 1.293.000, per l’annullamento di una gara di appalto che ha danneggiato l’impresa vincitrice per il fatto che “l’amministrazione comunale ha causato l’invalidità della gara in quanto ha commesso errori nella procedura di aggiudicazione”.

Pochi giorni fa il Consiglio di Stato ha condannato il comune di Nuoro al risarcimento di € 1.700.000 ad una ditta per avergli negato per anni una autorizzazione alla apertura di un super mercato nella zone del cimitero.

Parliamo di inefficienze politico amministrative che hanno riguardato differenti colori politici, anche se negli ultimi 20 anni il centro sinistra ha avuto la prevalenza del governo della città. Ci si chiede anche dove erano le opposizioni in tutti questi anni, forse il vergognoso scandalo del project della Asl di Nuoro ci suggerisce la risposta: il sistema partitico si autoregge spartendo tutto quello che c’è da spartire.

Sta di fatto che da oltre un anno e mezzo abbiamo una nuova amministrazione che in tutti questi mesi si è dovuta confrontare con tanti debiti fuori bilancio di diversa natura e quindi con le inefficienze politico – amministrative.

Come non ricordare in modo particolare il debito fuori bilancio di oltre tre milioni di euro per una ennesima causa persa su un esproprio fatto male, per la costruzione di una breve tratto di strada di collegamento alla nuova caserma dei vigili del fuoco.

In consiglio comunale come M5S abbiamo denunciato le inefficienze che hanno portato a tali debiti milionari, senza che la giunta Soddu abbia dato idea di voler davvero approfondire le eventuali cause e responsabilità. Eppure elementi significativi sono stati portati anche dalla commissione di indagine conoscitiva, appositamente istituita per analizzare alcuni di questi debiti fuori bilancio.

Anche in altre occasioni, come per esempio l’incontro voluto dal sindaco Soddu con i consiglieri regionali per chiedere finanziamenti aggiuntivi per Nuoro, visto il precario stato delle casse comunali, abbiamo ricordato che non basta chiedere soldi ma che si devono capire ed affrontare le cause profonde che hanno portato alla situazione attuale. Non basta vantarsi di aumentare il numero dei dirigenti e stabilizzare personale. Non basta nemmeno aumentare i debiti dei nuoresi con mutui per oltre trent’anni e con vendite di beni in modo più o meno appropriato.

Le cause non vanno cercate solamente in eventuale personale mancante, scuse di cui si avvalgono tutti i partiti per aumentare i costi correnti degli enti, anche perché molti di questi debiti sono maturati in periodi in cui il personale di certo non mancava.

Va eliminato un metodo di gestione partitico – clientelare con individuazione di cause e responsabilità anche dell’apparato burocratico.

Benché come Movimento abbiamo chiesto una inversione di tendenza, sotto questo punto di vista, nessun segnale di vero cambiamento si è visto in questa direzione, viene da chiedersi se la giunta Soddu non voglia applicare i principi del “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa in cui «tutto deve cambiare perché tutto resti come prima».

Portavoce M5S Nuoro

Tore Lai

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