di inciuci, alleanze e altro.

Mara Sanna PV M5S

di Mara Sanna

In questi giorni mi sono un po’ stancata, ho dovuto attingere ad energie e forza mentale più del solito. E’ più un’inclinazione personale e naturale che un dovere, questo ci tengo ad affermarlo, pur riconoscendo che, anche quando non ho voglia, la responsabilità che nel mio piccolo ho, è certamente un dovere da assolvere. Ma questa è probabilmente la natura insita di chi si mette a disposizione per il Movimento 5 Stelle, perché sente un moto interno che tende e risponde soltanto a logiche di responsabilità e doveri “umani”. Il dibattito è stato aspro ed è stato aspro su una questione “tecnica” che è stata l’elezione delle presidenze delle due Camere parlamentari.

Il M5S ha fatto, in quanto forza politica che ha raccolto un consenso elettorale pari al 32% , quello che è previsto in una Repubblica parlamentare: nel rispetto del voto ha avviato e si è aperto al dialogo ed ha interloquito con tutte le altre forze, in primis con l’altra che ha ottenuto il consenso più ampio, la coalizione di centrodestra. In realtà ha provato a farlo anche con il PD, che comunque resta il secondo partito, ma il PD ce l’ha troppo duro e lungo per parlare con il Movimento, per dirla con le parole di oggi di Andrea Scanzi.

Nel rispetto della rappresentatività istituzionale e delle regole democratiche il M5S ha quindi dialogato, accettando ciò che di fatto è stata l’espressione elettorale, nella configurazione di una Presidenza al M5S e di una al CDX, rispettivamente Camera dei Deputati e Senato, in perfetto specchiamento dei numeri effettivi. E questa è la parte tecnica. La parte stancante è che la parte tecnica è diventata strumentalmente linguistica: quindi è l’inciucio, l’alleanza, l’accordo sporco. Il nostro rispetto delle regole diventa un segno di impurità, di falsità, di incoerenza. Il nostro rispetto delle regole e delle istituzioni diventa un’accusa secondo la quale avremmo dovuto (con quale mandato?) imporre al CDX un nome politicamente ed eticamente “pulito” per la presidenza del Senato e in più non Berlusconiano, come se si potesse trovare pulizia, etica e non-Berlusconismo in quel di Forza Italia, partito della coalizione al quale dal Premier Salvini è stata riconosciuta la prerogativa della presidenza. Quello che abbiamo potuto fare – che il M5S ha potuto fare – è stato mettere un veto, quantomeno sulla pulizia della fedina penale, smontando così la prima volontà del pregiudicato Silvio e costringendolo a spalle al muro da parte -non direttamente nostra- ma di Salvini che. in quanto leader di quella coalizione, ha accolto la nostra istanza. L’eletta Presidente del Senato è una forzista e convinta berlusconiana della prima ora che eticamente, per tanti motivi e fatti (morali, etici, politici), non ci piace per niente (!!!) ma che, almeno penalmente, e non è un dettaglio, è pulita.

E’ questo l’inciucio del M5S: avere garantito che la seconda carica dello Stato avesse la fedina penale pulita (!) e contestualmente ottenere l’approvazione alla Presidenza di Roberto Fico alla Camera dei Deputati, emblema di etica e rigore dimostrato sul campo vita, oltre che nel suo percorso impeccabile di attivismo civico anche nel suo ruolo di vigilanza nella Commissione RAI.Mettere il sistema al palo non è facile, è difficilissimo! Lo sapevamo dai tempi lontani degli “Amici di Beppe Grillo”, da quelli più recenti del “Movimento 5 stelle”…Vi ricordo che siamo andati a votare con una legge elettorale passata con la fiducia, così come solo l’espressione del fascismo seppe fare, in pieno spregio alla democrazia, con l’unico scopo di mettere fuori gioco il M5S senza pensare all’utilità e al perseguimento del benessere del Paese intero.

Anche mettere Berlusconi al palo non è facile, è difficilissimo ed estenuante da tempo… è dal ’94 che ce lo tiriamo dentro le istituzioni ed ivi permane nonostante le nefandezze etiche e morali e soprattutto nonostante la finale condanna e l’interdizione dai pubblici uffici; lo cacci dalla porta e rientra dalla finestra! Sicuramente metterlo al palo è difficile per noi ma, a onor del vero, non è rientrato nella volontà e nelle scelte fatte né da Renzi e dal PD, né nella volontà degli ultimi governi , nè nelle ultime dinamiche parlamentari che gli hanno riaperto porte, finestre e porte scorrevoli. Io non ho cantato “vittoria” per l’elezione della Casellati, ho avuto una grande soddisfazione nel vedere che il diktat su Romani dell’ex cavaliere è stato disatteso da Salvini, ho sentito una profonda commozione e gioiosa speranza per l’elezione di Fico che già dal suo discorso di insediamento ha confermato come unico obiettivo l’unica traiettoria verso la quale il M5S vuole andare da quando è nato, perché è quella per cui è nato: uguaglianza ed equità di diritti sociali, economici e civili, beni come acqua, sanità, mobilità, rigorosamente pubblici, tutela e protezione di lavoratori autonomi ed imprese, sviluppo delle risorse e del patrimonio Italia, con tutte le sue peculiarità regionali da promuovere in senso di autonomia espansiva, e da far fruttare per i cittadini e non da sfruttare per logiche finanziarie europee e globali di ricatto.

Pochi giorni fa cadeva quel funesto 40esimo anniversario del rapimento di Aldo Moro e della truce uccisione degli esseri umani della sua scorta per la quale (per i quali martiri) in maniera turpe e becera e nefanda (come se non fosse bastata la privazione della vita!!!) è stato perpetrato l”insulto alla vita, infangata e deturpata proprio in questi giorni con quella scritta TERRIBILE “B.R.” (BRIGATE ROSSE) sul monumento a quei caduti che dovrebbe essere un gesto INEQUIVOCABILE!!! di condanna forte, di repulsione e disgusto per tutti noi! Perché non venga mai più imbracciata un’arma, né ammazzato nessuno nel nome di una democrazia che diventa giustiziera ed assassina, affinché i diritti umani vengano promulgati, difesi e protetti dallo Stato in cui viviamo, esclusivamente attraverso gli strumenti istituzionali e democratici! Il Movimento5Stelle è questo: la difesa di tutti noi, di ciascuno di noi e di tutti insieme.

Mara Sanna

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