Interpellanza Piano Antincendi: A quando le risposte?

Interpellanza Piano Antincendi: A quando le risposte?


E’ cronaca di ogni giorno negli ultimi mesi la disastrosa situazione della nostra terra continuamente violentata dalla forza distruttiva del fuoco.

Abbiamo diversi dubbi di come il Comune di Nuoro si sia predisposto ad affrontare questa emergenza, ed è giusto toglierseli prima che sia troppo tardi.

Per questo abbiamo presentato una interpellanza urgente per capire se il Piano di Protezione Civile – Anticendi sia stato attuato e con quali modalità; se tutte le indicazioni Regionali siano state rispettate.

Peccato che alla nostra presentazione del 6 Luglio ancora non sia stata data risposta. Quindi, nonostante siamo in piena campagna anticendi, non sappiamo se il Comune di Nuoro è pronto ad affrontare eventuali emergenze. Speriamo (come l’anno scorso) di non avere risposte a campagna anticendi finita.

di seguito il testo della interpellanza.



Al Presidente del Consiglio comunale di Nuoro

Al Sindaco del Comune di Nuoro Ai Consiglieri del Comune di Nuoro

INTERPELLANZA: Piano di Protezione Civile – Piano Antincendi

  • CONSIDERATA la necessità di adempiere urgentemente alle prescrizioni regionali antincendio anche in considerazione della particolarità della stagione estiva che quest’anno è iniziata anzitempo ed è caratterizzata da una estrema siccità che, di fatto, aumenta esponenzialmente il rischio di incendi;
  • DATO ATTO che la normativa in questione pone in capo alle Amministrazioni locali (il Sindaco è per legge autorità locale di Protezione Civile) numerose incombenze per la prevenzione e gestione delle emergenze dovute ai rischi in questione che, come notorio, in Sardegna hanno una frequenza ed una virulenza particolare che, negli anni, ha comportato enormi danni al patrimonio boschivo, all’allevamento ed alle colture ed in parecchie occasioni ha portato purtroppo alla perdita di vite umane;
  • DATO ATTO che il Comune di Nuoro si è dotato anni addietro di un Piano di Protezione Civile, strumento di essenziale importanza per la salvaguardia del territorio da rischi idrogeologici e di incendi;
  • CONSIDERATO che detto Piano è uno strumento meramente “teorico” se non applicato concretamente, verificato e periodicamente aggiornato, sia in base alle eventuali novità normative sia, soprattutto, per le criticità rilevate nella sua applicazione pratica;
TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO, SI CHIEDE:
  1. di conoscere se e quali attività, relativamente alle indicazioni prescritte dalla RAS, questo Ente abbia attivato nel 2017, in modo particolare in merito alla pulizia delle strade, dei terreni e delle aree boschive di propria competenza che, anche per gli effetti delle ultime nevicate, presentavano enormi quantità di fogliame e ramaglie tali da rendere di fatto il sottobosco ad elevato rischio di infiammabilità;
  2. di conoscere se il Piano di Protezione civile datato 2013 sia stato approvato in maniera definitiva e se la RAS abbia al riguardo richiesto integrazioni e/o chiarimenti ed abbia evidenziato delle criticità che richiedevano opportuni aggiustamenti e rettifiche e se gli eventuali stessi siano poi stati effettuati;
  3. di conoscere se, relativamente all’immenso patrimonio ambientale rappresentato dal Monte Ortobene e dalle aree limitrofe, siano state opportunamente individuate e siano state rese percorribili le cosiddette “vie di fuga” da utilizzarsi in casi di emergenza e, in particolare, se relativamente a quella appaltata nel 2004 di “Farcana/Jacu Piu” i lavori siano stati consclusi (risulterebbero interrotti da anni a causa di un contenzioso con l’impresa appaltatrice);
  4. di conoscere quindi se dalla Piscina di Farcana, utilizzata da centinaia di persone nei mesi estivi, vi sia una “via di fuga” attualmente utilizzabile;
  5. di conoscere se le altre eventuali “vie di fuga” attualmente praticabili siano opportunamente segnalate in loco (con apposita cartellonistica) in modo da renderle facilmente fruibili ai cittadini nuoresi ma anche ai turisti ed in particolare quelli stranieri (non è pensabile che in casi di emergenza si abbiano a disposizione le sole informazioni pubblicate sul sito del Comune, essendo tale strumento consultivo non sempre esaustivo ed immediatamente accessibile);
  6. di conoscere se si ritenga che l’attuale personale in utilizzo a difesa ed a protezione di tale patrimonio sia adeguato e disposto in modo tale da definire un presidio protetto in maniera ottimale;
  7. di conoscere quali provvedimenti e misure questa Amministrazione intenda adottare se e qualora le criticità evidenziate comportino dei rischi concreti per la cittadinanza, soprattutto in particolari occasioni di assembramento (manifestazioni estive, in ultimo la sagra del Redentore);
  8. di conoscere infine se corrisponde al vero il fatto che il cantiere che attualmente ha in gestione le aree del Monte, di Jacu Piu e di Prato Sardo potrebbe essere chiuso se entro il mese di settembre questo Comune (proprietario di circa 890 ettari su un totale di circa 1500 ettari) non procede alla cessione volontaria di dette aree alla neonata Agenzia “Forestas” (L.R. n. 8/2016), con il rischio concreto che la forza lavoro ivi operante possa essere costretta a dislocazione o, ancora peggio, a licenziamento

Si richiede cortesemente risposta in forma scritta alle domande sopra esposte.

Grazie.

Nuoro, 6 luglio 2017

Mara Sanna – Movimento 5 Stelle

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