Interrogazione su evento nevoso a Nuoro

Interrogazione su criticità neve del 17 e 18 Gennaio 2017

L’evento nevoso, avvenuto in maniera particolare nelle giornate del 17 e 18 Gennaio 2017, non rientra tra gli eventi straordinari, l’allerta meteo era stata diramata dalla protezione civile regionale che, grazie a sistemi sofisticati sempre più sensibili, aveva fornito informazioni anticipate attendibili, tanto che aveva previsto le presenza della neve a 200 mt. quindi a quote molto basse.

1-img_20170117_135604Andava attuato quanto previsto dal piano di protezione comunale per porre in essere la sicurezza e tutelare gli interessi della cittadinanza.

Non era quindi un evento meteorologico imprevisto ed imprevedibile, tanto che il sindaco Soddu aveva rassicurato i cittadini che si era predisposto tutto l’apparato tecnico – amministrativo per gestire il fenomeno nevoso in arrivo.

Sta di fatto che martedì 17 gennaio anche a Nuoro è giunta la perturbazione nevosa che ha determinato il blocco quasi totale dell’accesso di strade e marciapiedi, senza aver potuto constatare alcun tangibile ed efficace intervento di sgombero della neve.

Ancora più grave il fatto che mercoledì 18 gennaio, in cui l’evento nevoso è praticamente terminato, per tutto il giorno i marciapiedi erano  impraticabili per la presenza della neve e del ghiaccio, constatando che le persone camminavano lungo la carreggiata a loro rischio e pericolo. Situazione che si è ripetuta in pratica anche nella giornata di giovedì 19 gennaio.

In tali giornate non hanno viaggiato nemmeno i mezzi ATP per cui tante persone che usavano i mezzi pubblici, per le loro esigenze, si sono trovati totalmente bloccati, visto anche la impraticabilità dei marciapiedi.

Da quanto si è verificato in concreto ci risulta, quasi come unica soluzione, quello di aver cosparso di sale le18-img_20170117_140123 strade ed aver emanato ordinanze di chiusura delle scuole e di tutti gli altri enti pubblici, esclusi i servizi essenziali. Ricordiamo che tutto ciò ha determinato anche il blocco di tante attività commerciali della città con la chiusura dei locali con gravi disagi anche per i cittadini.

Se, giustamente, si voleva maggiore collaborazione da parte dei cittadini sono risultati scarsi anche i depositi di sacchi di sale, presenti nei vari quartieri da utilizzare.

Sappiamo inoltre che il piano della protezione civile nuorese non ha ancora  la situazione delle persone bisognose per cui non si è potuto, come invece previsto dal piano “aggiornare in tempo reale il censimento della popolazione presente nelle aree a rischio, con particolare riferimento ai soggetti vulnerabili”. Pertanto non si riesce a capire che tipo di assistenza e intervento di sicurezza si è potuto garantire.28-img_20170117_140230

Da tutto questo emerge una città paralizzata, senza mezzi e servizi pubblici, con ingorghi dei mezzi bloccati sulle strade, senza una sufficiente programmazione e organizzazione efficiente per alleggerire l’evento nevoso previsto.

Il piano di protezione civile comunale deve servire proprio per gestire le situazioni critiche, dalla lettura di tale piano risulta evidente che sia insufficiente, rispetto all’evento verificatosi che certamente è da classificare come livello di emergenza.

Considerato che una moderna ed efficiente città non deve attuare soluzioni tipo quella di “stare tutti a casa”, ma avere un piano locale attuativo di emergenza di protezione civile, efficiente davvero, da applicare in casi come questo, e dato che non è la prima volta che si manifestano tali criticità,  si chiede, con risposta scritta:

  • se il piano di protezione civile comunale previsto in caso di livello di allarme neve sia stato applicato e quindi quali e quanti sono stati gli strumenti predisposti per fronteggiare la emergenza;
  • come sono stati gestiti i casi di persone sole e bisognose dal momento che risulta che non si era a conoscenza di tali situazioni, in maniera compiuta, cosa che invece un piano serio dovrebbe avere;
  • cosa non ha funzionato rispetto a quanto programmato e previsto dal piano prevenzione comunale, visto i disaggi verificatosi;
  • che cosa concretamente si intende progettare e programmare affinché non si ripetano più tali disservizi, dal momento che pare evidente che il piano di protezione civile comunale attuale non sia sufficiente per casi di livello di allarme come quello che si è verificato.

Portavoce M5S Nuoro

Tore Lai

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