Interrogazione Pineta di Ugolio

Consiglio comunale del 09.02.2017

Interrogazione Pineta di Ugolio

Siamo venuti a conoscenza come M5S dell’imminente restituzione ai legittimi proprietari  della pineta di Ugolio. L’area di circa 50 ettari di superficie venne, più o meno 50 anni fa, sottratta all’utilizzo dei legittimi proprietari per finalità di difesa idrogeologica, in applicazione del Regio Decreto 3267 del 1923, prima dall’ispettorato Forestale, dal 2001 dall’Ente Foreste e ora dall’Agenzia Forestas.

Tale attività ha determinato la formazione di un bosco oramai maturo che quindi impone la restituzione ai proprietari, ma da anni la pineta rappresenta per Nuoro un vero e proprio parco cittadino, fruito dai nuoresi per attività sportive e ricreative e sede anche di diverse manifestazioni anche a carattere regionale. Ricordiamo inoltre il valore riconosciuto dal punto di vista archeologico tra cui la presenza del Nuraghe Ugolio.

La gestione del predio in questione infatti è sempre stato quello di bosco-parco ove si è sempre cercato di rendere il parco fruibile a tutti i cittadini, dai più giovani sino ai più anziani, in cui ciascuno in base alle proprie aspirazioni può svolgere varie attività sia sportive che trascorrere il proprio tempo libero in contatto con la natura nel cuore della città.

Valutando gli aspetti normativi, il combinato disposto dei commi 1 e 2, art. 17 della legge n. 8/2016 prevede la restituzione dei terreni ai legittimi proprietari soggetti ad occupazione temporanea ai sensi del regio decreto n. 3267 del 1923, per cui l’agenzia Forestas a breve sarà obbligata all’ottemperanza di quanto previsto dalla suddetta normativa.

Per noi del M5S una naturale definizione di questo stimabile parco potrebbe essere l’acquisizione del bene nel patrimonio comunale nuorese. A questo proposito sarebbe utile verificare se ci sia un avanzo in bilancio di circa € 700.000 dalla mancata acquisizione di alcuni terreni del Monte Ortobene, in quanto si potrebbero utilizzare tali somme per l’acquisizione della pineta di Ugolio.  Altra valutazione potrebbe essere quella di acquisire il parco nel patrimonio comunale mediante una permuta da decidere con i legittimi proprietari.

Una volta acquisito tale bene, si potrebbe ipotizzare una migliore gestione del bosco, magari dandolo in concessione all’Agenzia Forestas che, a differenza dell’attuale occupazione temporanea, permetterebbe un maggior incremento degli investimenti e degli interventi migliorativi. In un periodo di crisi occupazionale come questo non si deve trascurare anche la ripercussione lavorativa che la pineta di Ugolio potrebbe dare.

Queste nuove modalità di gestione, permetterebbero alla cittadinanza nuorese la possibilità di poter sfruttare al massimo le potenzialità di questo meraviglioso parco urbano.

Considerata la grave perdita per i cittadini nuoresi se ci fosse la restituzione della pineta ai legittimi proprietari, si chiede se:

  • Si è a conoscenza della imminente restituzione della Pineta di Ugolio agli aventi diritto;
  • Sia vera la notizia che nei bilanci di questo Comune siano presenti delle somme residue, derivanti dall’acquisizione di fondi dal Monte Ortobene e se sia possibile indirizzarle per l’acquisizione della Pineta di Ugolio;
  • Sia stata attivata una interlocuzione con i proprietari dei terreni che con l’Agenzia Forestas;
  • Quali soluzioni s’intende attuare per evitare che i nuoresi si trovino privi di questo importante parco cittadino.
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