La Tari …. in un PEF

La Tari …. in un PEF


Relazione del Piano Economico Finanziario TARI NUORO (scarica da qui)

Come sappiamo la tariffa TARI, non è altro che una tassa che deve corrispondere chi, a qualunque titolo, possieda un locale (sia abitazione che artigianale o commerciale etc…) suscettibile a produrre rifiuti urbani. Tale provento, serve per coprire il costo di gestione del rifiuti (raccolta, conferimento verso un centro di recupero o smaltimento, spazzamento stradale etc).

Vediamo un po’ la relazione sul Piano Economico Finanziario presentato dall’amministrazione:

 

A pagina 2 del sopra citato documento, viene indicato che:

 Le caratteristiche principali del sistema tariffario sono le seguenti:

– creare una correlazione tra pagamento del servizio ed effettiva produzione dei rifiuti;

– dare copertura a tutti i costi inerenti il servizio tramite l’impianto tariffario;

– provocare, in virtù dei punti precedenti, un circuito virtuoso che consegua una riduzione delle

produzioni di rifiuti, massimizzando la raccolta differenziata dei rifiuti.

 

Ora, la prima cosa che si nota sarebbe il fatto che l’attuale sistema di gestione dei rifiuti a Nuoro non può prevedere il rispetto del primo punto indicato dall’amministrazione  (creare una correlazione tra pagamento del servizio ed effettiva produzione dei rifiuti;). Infatti tale risultato lo puoi raggiungere con il sistema di tariffa puntuale dei rifiuti (in pratica metti un microchip o un lettore ottico che riconosce che l’utenza TalDeiTali produce tot rifiuti di indifferenziato e paga per quel quantitativo). A Nuoro sappiamo bene che si paga esclusivamente in base al metro quadro della casa e al numero dei componenti familiari, cioè indipendenti dal quantitativo di rifiuto prodotto. Nonostante sia passato più di un anno dalla delibera di GC n°46 del 4.3.2016 (la quale disponeva che entro quattro mesi da questa data – quindi luglio 2016 sarebbe stato emesso il nuovo bando di gara), alla data odierna tale bando non vede la luce. Inoltre, sempre a pagina 2: Il servizio di gestione dei rifiuti è svolto dalla Nuoro Ambiente Spa, attualmente in liquidazione, (partecipata dal Comune di Nuoro al 51%) ed è esercitato in regime di proroga con scadenza al 31/12/2017. Ora, l’ultima proroga che ha avuto Nuoro Ambiente è sino al 30.06.2017 (determinazione dirigenziale n°3176 del 30.12.2016), quindi non si capisce proprio da dove salti fuori la data di fine anno. Molto probabilmente è l’anticipazione del fatto che l’ennesima proroga ci sarà per tutto il 2017.

All’inizio di pagina 4 si potrà notare viene scritto che per la determinazione dei costi di smaltimento del 2017 si prendono in esame i dati a consuntivo del 2016…Bene, ma mi viene una considerazione: Al 31.12.2016 sono scadute tutte le convenzioni tra il Comune di Nuoro e le società che ricevevano i nostri rifiuti. La maggioranza Soddu ha deciso di spostare il conferimento dei suddetti rifiuti differenziati, dalla GESAM (con sede a Sassari) a Bolotana a partire dal 2017. Inoltre, proprio da quest’anno, si è attivato a Prato Sardo il centro di compostaggio, ove vengono recapitati il verde strutturante (ramaglie, sfalci e potature) e l’umido, con tariffe inferiori rispetto alla ditta ove si conferiva prima.

Considerato quindi che si ha una riduzione sia nelle tariffe di conferimento, sia nel costo del trasporto (carburante e ore operaio), non si riesce a capire come possano utilizzare tali dati per fare una previsione dei costi che sosterranno nel 2017!!! E’ logico che varieranno e che quella che presentano è tutto fuorchè una previsione!!!.

Andiamo a pagina 6 nel paragrafo obiettivo economico

Scrivono: ridurre la % di evasione al fine di recuperare gettito e conseguentemente ripartire in maniera più equa l’applicazione della tassazione nei confronti dei contribuenti. Bene, ma attualmente cosa si sta facendo per il recupero dell’evasione? Il bando presentato dalla Giunta Bianchi (e poi revocato da Soddu) prevedeva incentivi economici alla Ditta vincitrice l’appalto di gestione del servizio dei rifiuti, per il censimento delle utenze a Nuoro (e quindi il recupero dell’evasione). Ora, con il ritardo dell’emissione del nuovo bando, sarebbe utile capire cosa si è recuperato di evasione da quando hanno vinto le elezioni e chiedergli se non ritengano utile prevedere nel nuovo bando delle azioni volte al recupero dell’evasione.

E l’unico modo per recuperare l’evasione è la raccolta puntuale dove un microchip identifica l’utente.

Pagina 10… Il presente rendiconto tiene conto delle premialità previste per € – 172.500 come da Delibera Regionale 63/52 del 25.11.2016; nonché di una riduzione stimata dei costi di smaltimento, in funzione dell’aumento previsto della percentuale di rifiuti differenziati e contestuale aumento delle premialità pari a 275.000 euro

Praticamente si fa il calcolo dando per certo il fatto che arriveranno ad una raccolta differenziata superiore al 70% (e quindi accedendo alla premialità). Ma questa certezza, dopo 15 giorni dall’applicazione dei nuovi criteri di raccolta, come fai ad averla? Tieni conto che attualmente (dati Arpas) Nuoro si attesta su una percentuale di raccolta prossima al 58%. Quindi, seguendo il principio stabilito dalla giunta regionale (sistema di penalità/premialità), se si raggiunge almeno il 65% si ha una neutralità (nè premio nè sanzione), solo se superi il 70% hai una premialità. In oltre secondo le direttive regionali il calcolo è fatto sulla raccolta dell’anno precedente, quindi eventuali azioni per raggiungere questi traguardi varranno solo per il futuro.

A pagina 11 si scrive che l’obiettivo della raccolta differenziata è il 65%. Ma è un dato di cui non si ha la certezza del raggiungimento, e che comunque nn ti permette di raggiungere la premialità  (con conseguenti maggiori oneri per i cittadini).

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