Probabile assenza dei cavalieri alla sfilata del Redentore

ArticoloCavalieriLa mancata mediazione tra i cavalieri e l’amministrazione Soddu sulla sfilata del Redentore, che ancora oggi non è stata raggiunta, è una sconfitta per tutti, ma soprattutto per la nostra città e i cittadini nuoresi. Questo significa che la nostra sagra del Redentore, grande vetrina delle nostre tradizioni manifestate in Sardegna e fuori la nostra penisola, non sarà rappresentata dalla presenza folkloristica imponente dei cavalieri.

La loro protesta manifestata in questi giorni sulla preparazione del programma, ha basi ben comprensibili in quanto è evidente che chi politicamente doveva gestire il problema lo ha fatto con approssimazione e superficialità. I cavalieri infatti per partecipare alla sfilata impegnano tempo e denaro, pertanto una seria programmazione e l’esperienza acquisita nel tempo, dovevano risolvere già da prima, il sorgere dei vari problemi.

Fino a pochi giorni fa invece l’amministrazione Soddu ancora sosteneva un percorso diverso ed in parte alternativo per i cavalieri per motivi di sicurezza, tranne poi rivedere la sua posizione a seguito dell’incontro del 23 agosto presso la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo.

Questo rappresenta la mancanza di dialogo tra le parti e non aver pensato a soluzioni condivise già da prima, senza peraltro aver mai coinvolto nella Commissione cultura la programmazione della festa del Redentore.

I cavalieri quindi hanno diversi motivi per essere indignati in quanto per essere presenti a manifestazioni così importanti come è la nostra sagra, devono programmare e preparare in tempo l’evento.

E’ chiaro che la loro protesta viene da lontano e che non si risolvono questioni così importanti gli ultimi giorni. Eppure per la buona riuscita e per l’interesse che rappresenta questa manifestazione per la città di Nuoro, ci associamo a chi chiede ai cavalieri di ripensare e fare uno sforzo aggiuntivo per essere tutti presenti alla nostra grande festa. Ricordiamo che a rimetterci sarebbero le nostre tradizioni e tutta la nostra città.

Questo è lo sforzo comune che dobbiamo fare tutti in questo momento, ci sarà poi il tempo ed il modo per approfondire e verificare attentamente il tutto, come chiedere politicamente nelle sedi istituzionali  le responsabilità che competono a ciascuno.

La responsabilità politica deve essere spiegata e motivata seriamente a tutti i cittadini nuoresi.

Portavoce M5S Nuoro

Tore Lai

 

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