Resoconto del Consiglio Comunale del 04/02/2016

Resoconto del Consiglio Comunale del 04/02/2016

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Resoconto_CC_04.02.2016

 

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Interventi del consigliere Lai (M5S)

CONSIGLIERE LAI Buonasera a tutti, ai cittadini in particolare. Dalla lettura della documentazione e da chiarimenti approfonditi presso gli uffici dell’urbanistica, la delibera in approvazione risulta essere frutto del lavoro tecnicoamministrativo. Stiamo parlando dell’adeguamento del piano particolareggiato al piano paesaggistico. Da quello che ci risulta è un lavoro che è stato eseguito anche prima di altri Comuni, dando la possibilità ai cittadini di correggere eventuali errori del piano particolareggiato nella classificazione degli edifici di valore storico. Condividiamo anche l’impostazione di estrapolare dalla delibera quei casi in cui vi erano degli abusi che giustamente devono essere valutati in separata sede. Per quanto ci riguarda il Movimento 5 Stelle rimane certamente a disposizione di cittadini che volessero avere supporto laddove ritengano di non aver avuto tutti i chiarimenti richiesti. Nel caso di specie nulla di ciò si è verificato, per cui non ci rimane che prendere atto della documentazione presentata. Semmai rimane il tempo per una considerazione di ordine generale: il centro storico di Nuoro – e non solo – in tempi passati ha avuto poca attenzione sul valore storico degli edifici, quando veniva attuata una prassi di scarso controllo e pratiche gestite in modo più amichevole che in modo trasparente ed imparziale. Come esempio di scarsa attenzione ai valori storici può essere ricordato il vecchio carcere di via Roma, struttura di grande valore storico e architettonico, che è stato fatto demolire da una classe politica superficiale. Il rammarico diventa ancora maggiore se andiamo ad analizzare come attualmente la struttura si presenta nel centro polifunzionale, sorta appunto al posto dell’ex carcere e non utilizzata.

CONSIGLIERE LAI Ancora buonasera. Certamente il Movimento 5 Stelle è favorevole al contenimento dei costi della politica come elemento di selezione di una nuova classe politica che sia veramente interessata al bene della collettività e non al mero interesse personale. Nel caso della riduzione dell’importo dei gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali, siamo di fronte alla mera applicazione di una norma statale, per cui sarebbe stato meglio che i componenti partitici della maggioranza non fossero comparsi sui giornali quasi a far credere che si sia trattata di una volontà della maggioranza. Se poi il vanto della diminuzione dei costi del Consiglio Comunale viene legato alla diminuzione dei Consiglieri nelle varie commissioni da 10 a 8, è facile evidenziare che tutte le minoranze avevano proposto – e stiamo riproponendo – la presenza a gettone zero, pur di garantire la presenza di tutti i gruppi consiliari in tutte le commissioni e quindi si fosse rispettato quanto previsto dalla normativa e come ribadito dalla Regione Sardegna a seguito della segnalazione del Movimento 5 Stelle. La diminuzione dei costi in riferimento al Consiglio Comunale, per quanto non significativa è certamente positivo; tuttavia resta il fatto che una vera diminuzione si sarebbe dovuta avere se la maggioranza Soddu non avesse applicato una variazione all’ultimo momento della normativa regionale, che in realtà prevedeva fino alle elezioni del maggio scorso un’interpretazione riduttiva del numero degli Assessori. In pratica a Nuoro da un giorno all’altro è stato modificato il numero degli Assessori passando da 6 a 7. Per essere più precisi la norma nazionale prevede un numero massimo di 7 Assessori per i Comuni tra i 30 e i 100 mila abitanti; per cui secondo una giusta ponderazione a Nuoro non di 7 o 6, ma si potrebbe governare anche con meno o più di 5 Assessori. a cura dell’I.D.N. S.n.c. 36 Questo comportamento superficiale ha determinato l’aumento dei costi della politica del Consiglio Comunale. Diminuzione dei componenti della Giunta Comunale appunto si sarebbe avuto un vero ridimensionamento dei costi.

CONSIGLIERE LAI Una piccola prefazione, molto breve. Quando il Movimento 5 Stelle è entrato in questo Comune ha detto che avrebbe condiviso e partecipato a qualunque iniziativa che fosse stata per il bene dei cittadini. Quindi così faremo e siamo contenti che l’emendamento da noi presentato sia condiviso e anche supportato da altre forze politiche. Probabilmente a noi manca qualche tecnicismo perché a noi risultava che la commissione competente aveva licenziato lo statuto senza apportare modifiche. Ma questo è poco significativo. Il Consiglio Comunale è chiamato a dare la sua opinione in riferimento alla proposta di statuto dell’ente di Governo Egas, così come elaborato dalla Giunta Regionale. Ricordiamo che tale ente ha la funzione di organizzare il servizio idrico della Sardegna, in particolare il controllo di Abbanoa S.p.A, gestore unico del servizio idrico. La Legge Regionale N. 4/2015 dà indicazioni generali su come deve essere organizzato l’Egas e non prevede dove l’ente deve avere la sede legale e amministrativa ma, anche se lo prevedesse il Movimento 5 Stelle ritiene opportuno a cura dell’I.D.N. S.n.c. 63 che la sede debba essere istituita a Nuoro. Invece l’Art. 3 che propone lo Statuto Egas prevede che la sede legale ed amministrativa deve essere a Cagliari, dimostrando per l’ennesima volta la scarsa attenzione della Regione ad attuare un vero decentramento amministrativo. Quando venne istituita Abbanoa S.p.A. venne dato ad intendere che la sede Amministrativa sarebbe stata a Nuoro. Questo non doveva essere un mero atto di cortesia ma una valutazione ponderata della collocazione logistica di Nuoro nel centro della Sardegna e quindi luogo ideale per l’organizzazione ottimale dell’ente, oltre che un riconoscimento di un ruolo strategico del territorio nuorese. A Nuoro invece è stata riconosciuta soltanto la sede legale di Abbanoa S.p.A. senza alcuna effettiva funzione, dimostrando ancora una volta la scarsa attenzione della Regione al centro Sardegna. Crediamo quindi sia importante più che mai, porre l’attenzione sull’esigenza che la Regione debba attuare un vero decentramento amministrativo soprattutto alla luce dell’approvazione della riforma degli Enti Locali che ha escluso il territorio nuorese dal ruolo centrale nel contesto regionale. La Riforma degli Enti locali è argomento che dovrà essere valutato attentamente alla luce della nuova normativa. Certamente riteniamo positivo approvare lo Statuto Egas con la proposta di sede legale ed amministrativa a Nuoro invece che a Cagliari per quanto sinora sostenuto e nel caso di specie presupposto fondamentale per chiedere che anche la sede amministrativa, oltre che quella legale già in essere di Abbanoa venga spostata a Nuoro. Il Movimento 5 Stelle ritiene quindi che il Consiglio Comunale non deve approvare la proposta di Statuto Egas con la sede legale e amministrativa a Cagliari ma piuttosto deve presentare la proposta per attuare la sede a Nuoro. È questo il senso del nostro emendamento.
CONSIGLIERE LAI Salto tutte le considerazioni e faccio una considerazione mia e una domanda. La domanda all’Assessore è come mai si sono attesi tanti anni per regolarizzare. Lo dico perché ovviamente questo ha creato anche dei disagi ai cittadini per quanto riguardava le concessioni e quant’altro. Per quanto riguarda invece la considerazione, attiene al fatto che è grave che il nostro catasto non consenta, come ha specificato il tecnico, di avere garanzia su certi mappali per cui i cittadini a questo punto hanno come un’inversione della prova che inevitabilmente gli creerà dei costi, dovendo mettere un tecnico a dimostrare la cosa. .  
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