Discarica di “Su Berrinau”: il Movimento 5 Stelle chiede spiegazioni

Il Movimento 5 Stelle chiede lumi sul bando della discarica comunale.


 

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Il Movimento 5 Stelle ha presentato il 16 ottobre un’interpellanza che chiarisca alcuni aspetti relativi all’affidamento attuale e al nuovo Bando in programmazione per la gestione della  discarica comunale per rifiuti inerti in località “Su Berrinau”. In particolare si vuole sapere perché si è proceduto per oltre due anni ad affidare in maniera diretta la gestione della discarica, il cui importo supera gli 80 mila euro annuali, e soltanto nel mese di luglio è stata indetta una “indagine conoscitiva” rivolta a più ditte.

Nel merito dell’indagine conoscitiva si chiede quali siano le Ditte partecipanti e quali le motivazioni della scelta che hanno determinato la conferma dell’attuale gestore e l’esclusione delle altre.

I punti  salienti dell’interpellanza riguardano principalmente  due aspetti,

il primo vuol fare luce sulla condizione di incertezza giuridica in cui versa l’area utilizzata per la discarica comunale: con la Sentenza n. 152/2013 la Corte d’Appello di Cagliari ha condannato il Comune al rilascio dell’immobile, previa bonifica, il M5S chiede se ci siano   novità giuridiche  che portino ora il Comune a predisporre un nuovo bando di gara utilizzando l’area oggetto del contenzioso, chiede inoltre se siano state calcolate le spese che si dovranno sostenere (legali, di bonifica e di risarcimento) per la Sentenza di condanna e se vi sia il rischio che si generi l’ennesimo debito fuori bilancio;

il secondo punto affronta la predisposizione del nuovo bando: il M5S vorrebbe sapere quale sia il progetto per la discarica, se sia stato fatto tenendo conto delle criticità, più volte segnalate, dell’attuale sistema di conferimento per i cittadini, e ancora se il Comune, analizzando il funzionamento e stimando i costi, abbia considerato la possibilità di altre tipologie di gestione, mettendo a confronto un affidamento esterno come quello attuale ed uno di tipo diverso per individuare il più conveniente. Il M5S sollecita inoltre l’Amministrazione affinché il nuovo Bando venga portato in Commissione Ambiente e poi in Consiglio nel suo iter di progettazione e non solo a lavoro ultimato, garantendo così   confronto democratico e trasparenza.



 

 

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